19 Maggio 2005
XXS House, Lubiana
Dekleva-Gregoric si trovano ad intervenire in un lotto dalle dimensioni prestabilite e in relazione con quelli delle abitazioni adiacenti: l’area è protetta e normata dalla soprintendenza. Il lotto era esposto male e la vicinanza delle case impediva di fare entrare una sufficiente quantità di luce naturale. Le soluzioni progettuali di Dekleva-Gregoric sono per lo più finalizzate a questo. Così, hanno lavorato sullo spiovente del tetto ricavandone una finestra protendente che cattura la luce solare come un lucernaio. Questa finestra, variando l’angolo dello spiovente, permette anche di avere maggior superficie di calpestio nel sottotetto interno - non si dimentichi l’esiguità dello spazio, da cui il nome “XXS” come extra extra small. La luce della suddetta finestra è trasportata come indiretta al piano terra grazie all’apertura netta del vano scala e alla riduzione al minimo dell’ingombro delle scale in ferro, che permettono anche di riguadagnare spazio al piano terra. Il piano terra, infatti è illuminato solo da una finestra sul prospetto della strada e dalla portafinestra sul terrazzo, coperto, però, dall’aggetto del piano soprastante. Quindi l’apertura del vano scala è strategica per la distribuzione della luce al piano terra. Semplici e poco costosi i materiali impiegati. Pannelli di fibra di legno legato con cemento ricoprono interamente tutti i paramenti esterni e il tetto. I pannelli sono ancorati alla struttura mediante bulloni che rimangono a vista e che divengono l’elemento decorativo di tutti i prospetti. Il cemento non costituisce solo l’ossatura della casa, ma anche alcuni arredi fissi e il pavimento del piano terra. Belli i dettagli degli infissi con la cornice a filo dei paramenti esterni e una fascia di legno che scalda l’uniformità del grigio dei pannelli di rivestimento. Nonostante Dekleva Gregoric si siano formati all’estero e abbiano vissuto l’affermarsi dell’architettura come fenomeno globale e lo svilupparsi dello star-system degli architetti come creazione di uno stile autoreferenziale, la loro azione denuncia una forte appartenenza al luogo e alle tradizioni edilizie locali. Questo legame, però, non si estrinseca in palesi citazioni formali del lessico architettonico o delle tipologie abitative tradizionali, quanto in una ridefinizione delle stesse tipologie all’interno delle variabili legislative e dei regolamenti urbanistici locali. La casa XXS distingue infine un modo intelligente di operare anche con risorse limitate: costo totale della costruzione 62 mila euro.



