24 Ottobre 2006
(sguardo su) - Dice Alberto Ziparo che “Il Ponte renderebbe esplicito cio’ che appare, ma viene nello stesso tempo “negato” dalla frattura e dalla distanza e cioè la tensione continua tra le due sponde, l’ estrema vicinanza, il guardarsi continuo senza toccarsi senza cioè realizzare l’ oggetto della tensione. Rompere questa ‘tensione’, annullandola con il collegamento del Ponte, stravolgerebbe definitivamente la percezione attuale dello Stretto.” Nella nostra ricerca fotografica vengono analizzate tutte quelle situazioni che per una ragione o per l’altra non saranno piu’ le stesse e ha lo scopo di rendere visibile “cio’ che è rispetto a quello che sarà”.

22 Giugno 2006
(transiti e metamorfosi) – La recente retrospettiva ospitata al Museo d’Arte Moderna di Lugano dal 12 marzo al 18 giugno 2006 è stata dedicata a Christo e Jeanne-Claude. È una mostra che, come ha giustamente rilevato Werner Spies, ha offerto un bilancio sorprendente, addirittura incredibile. Nelle analisi della critica ufficiale c’è molto di vero. Ma la ricerca dei due artisti offre qualcosa in più, e presagisce una trasformazione tanto difficile quanto necessaria e urgente.

15 Giugno 2006
(transiti e metamorfosi) - M.lle Camille è il primo "documentario d'arte" del progetto RaabeArt. Si materializza in un'installazione performativa in quattro tempi che sfiora il grado zero ma è il precipitato di una complessa analisi alla ricerca di forze e vettori all'interno della scultura presa in esame, ovvero "La Valse" di Camille Claudel. L’intenzione del lavoro è quella di leggere la vita e l’opera dell’artista, elaborare uno spartito ragionato per una performance vocale/teatrale/visuale e allestire una scenografia che funga da spazio immersivo e polimorfo strutturato per avvolgere i partecipanti nelle dinamiche della performance. La scena mobile riproduce l’esperienza del valzer, desunta dalla lettura dei segni impressi nella scultura: “La Valse”, appunto – opera su cui l’artista ritornò più volte nell’arco della sua vita. [Read the text in English]

25 Aprile 2006
(transiti e metamorfosi) - Carlo Rosselli, con il fratello Nello, è stato barbaramente assassinato il 9 giugno 1937 per il suo straordinario e immane coraggio nell’aver sfidato in Italia e in Europa, alla vigilia della seconda guerra mondiale, l’avvento del nazifascismo. Il 2007 segnerà i 70 anni da quel tragico evento. Per questa ragione è stata concepita l’opera teatrale che qui proponiamo e che purtroppo non ha trovato chi la volesse rappresentare. Abbiamo perciò ritenuto opportuno pubblicarla perché ne avvertiamo la necessità in vista dell’anniversario. Nel segno di uno dei momenti più intensi e sublimi del nostro tempo, si profila un esempio da non dimenticare.

21 Febbraio 2006
(transiti e metamorfosi) – Pubblicato nel nr. 01 di Interferenze, il testo indaga l’installazione artistica del Giardino Sonoro, ideato e realizzato a Firenze da Lorenzo Brusci e Stefano Passerotti. «Nato dall’intreccio d’esperienze e dallo scambio d’idee tra un esperto di musica contemporanea e un esperto di botanica - sotto l’auspicio di Risaliti e Bonito Oliva - esso rappresenta certo il più sperimentale e ingegnoso espediente artistico della città di Firenze e, nello specifico, dell’intera penisola».

09 Gennaio 2006
(identità multipla e ibrida) – Nato per parlare della musica di Coltrane, questo dialogo tra Manlio Maresca (Neo) e Giampiero Sanguigni finisce col coinvolgere temi trasversali legati all’espressione e all’identità. Elasticità, consapevolezza dei propri mezzi, consistenza, atteggiamenti sovversivi e il rapporto con le proprie origini.

25 Luglio 2005
(transiti e metamorfosi) – A Venezia va in scena la 51. esposizione internazionale d’arte. Più spazio agli artisti, con diverse loro opere, così da poterne leggere meglio le intenzioni e più ordine negli allestimenti e negli spazi. Ma in sostanza una Biennale pacata, per nulla trasgressiva che rientra nei canoni sempre ben precisi di un sistema – galleristi, mercanti – che condiziona le scelte di ciò che c’è da vedere: più o meno sempre le stesse cose.

01 Giugno 2005
(transiti e metamorfosi) - Le straordinarie novità circa i concetti di dinamicità di tempo e di spazio proposte dal Moderno descrivono una realtà di difficile comprensione in quanto non afferrabile attraverso una normale osservazione. Il contemporaneo sta lavorando sulla necessità di rendere operative certe intuizioni.

19 Maggio 2005
(transiti e metamorfosi) - Altroéquipe presenta “Pycta”, una proposta di spettacolo multimediale, tra la danza, l’architettura, e le tecnologie della motion capture e della motion graphics. Da un accurato lavoro di équipe, “Pycta” nasce in un tempo di ricerca che si estende tra le stagioni teatrali 2005 e 2006.

19 Maggio 2005
(identità multipla e ibrida) - Nel momento in cui l’ho visto, mi sono convinto che Natale Platania avrebbe potuto essere un architetto. Per tre ragioni. La prima perché, conoscendolo di persona, ho avuto la certezza che il personaggio che si muove all’interno di molti suoi quadri, armato di cinepresa, è lui in autoritratto.




